Posts Tagged ‘HD’

29 02 2012

21 febbraio 2012

Nell’incessante rumore di fondo creato dalle continue novità che caratterizzano quest’età pervasa dalla tecnologia, non stupisce che non sollevi un clamore particolare, in questi giorni, quella che in Svizzera è la maggiore innovazione degli ultimi decenni in ambito televisivo: il passaggio di tutte le reti tv della SRG SSR all’alta definizione.
La data simbolo della migrazione è il 29 febbraio 2012: da quel giorno LA 1, LA 2 e le loro consorelle d’oltre Gottardo e romande produrranno e trasmetteranno tutti i loro programmi nel formato HD, cinque volte più nitido rispetto alla “vecchia” tv in standard definition.
Sarà un incontro internazionale di calcio, l’amichevole Svizzera-Argentina in diretta dal Wankdorf di Berna (dove sarà probabilmente in campo il fenomeno Lionel Messi, pallone d’oro per gli ultimi tre anni consecutivi), l’evento simbolo della giornata. Una scelta non casuale: lo sport e il calcio in particolare hanno rivestito infatti un ruolo fondamentale nel “traghettare” il pubblico verso il nuovo formato. Olimpiadi e Mondiali come è noto fanno impennare le vendite dei nuovi apparecchi tv. Fa quasi tenerezza – per citare l’esempio più significativo – pensare a quanto tempo c’era voluto, in un’era ormai remota, per passare dalle prime immagini a colori (la TSI le aveva trasmesse il 1° maggio del 1968) all’effettiva diffusione di massa, in tutte le case o quasi, dei nuovi tv-color. Il fatto che la migrazione sia avvenuta nell’arco di pochissimo tempo (il canale sperimentale HD suisse era nato il 3 dicembre 2007: appena quattro anni fa!) la dice lunga sulle capacità del mercato di assorbire a ritmi serrati novità che implicano spesso un rinnovo pressoché totale delle dotazioni tecnologiche domestiche.

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Paganini, tredici anni di musica e danza

2 ottobre 2009

paganiniNon capita a molti programmi di raggiungere la veneranda età di tredici anni di vita. Accade oggi a “Paganini”: il nuovo ciclo parte su LA 1 domenica mattina, con replica il lunedì alle 22.30 sulla 2 (non più a notte fonda, quindi: un’ottima notizia per gli appassionati di musica e di danza) e il mercoledì – in alta definizione – sul canale HD Suisse, alle 20.00. In un momento in cui tanto si parla del futuro dell’orchestra, la conferma della trasmissione presentata da Patricia Barbetti, per di più in una scenografia e una veste grafica rinnovate, suonerà rassicurante alle orecchie dei molti che hanno manifestato apertamente il loro sostegno a quella che è la più’ importante realtà musicale della regione.
“Se Paganini cambia look – spiega Osvaldo Tritten, che produce il programma affiancato dalla regista Roberta Pedrini – non cambia però il suo “vizio”, che rimane quello di proporre solo il meglio della produzione internazionale affiancandola alle produzioni targate RSI che vedono protagonisti l’Orchestra della Svizzera italiana, il Coro della Radio svizzera e I Barocchisti. Ma non solo. Già nella trasmissione d’apertura potremo seguire la prima parte di un récital pianistico registrato questa estate a Lugano con il pianista francese Jean-Philippe Collard, splendido interprete dei “Quadri di un’esposizione”, il capolavoro pianistico di Modest Musorgskij, (che si potrà ascoltare nella prima puntata) e del “Gaspard de la nuit” di Ravel”. Un paio di altre anticipazioni: “Dalla casa dei morti”, capolavoro ultimo, d’après Dostoevskij, di Leos Janacek, diretto da Boulez, regia di Patrice Chereau; “Orfeo e Euridice”, un classico di Pina Bausch, la grande coreografa recentemente scomparsa, sulla musica di Gluck; e molto Bach, che questa stagione attraverserà orizzontalmente gran parte della programmazione con sonate, partite, mottetti, concerti.

Prepariamoci all’alta definizione. Ma per davvero

31 agosto 2009

hdsuisseMi sembrò esagerato, quattro o cinque anni fa, l’entusiasmo di una coppia di amici residenti negli Stati Uniti davanti al loro primo televisore in alta definizione. Erano come bambini la mattina di Natale. Per settimane, a catturare la loro attenzione non furono i programmi, ma l’incredibile ricchezza dei dettagli. Lo schermo era – credo – un 50 pollici (da quelle parti le mezze misure non vanno un gran ché, com’è noto). E loro stavano lì, a bocca aperta, a “contare i capelli” nelle immagini e a incantarsi per l’intensità dei colori.
In America l’HD, come (quasi) tutto, è arrivata ben prima che in Europa. In Svizzera a fine 2007 la SSR aveva lanciato il canale HDsuisse per aprire la strada all’alta definizione. Detto fatto: il conto alla rovescia è iniziato, e fra tre anni, a partire dal 2012, LA 1, LA 2 e tutte le altre reti tv della SRG SSR idée suisse andranno in onda in alta definizione. Per altri tre anni continuerà la trasmissione contemporanea anche nel formato “tradizionale” (il “simulcast”, dicono gli addetti ai lavori). Dopodiché, nel 2015, l’HD manderà in pensione definitivamente la “standard definition”. Già oggi in Svizzera 150’000 abitazioni sono equipaggiate con un televisore HD; nel 2012 si prevede che questo numero raggiungerà il 20% delle economie domestiche.
(Per tutte le domande del caso, la SSR ha allestito una hotline a tariffa normale dedicata a HD suisse e HDTV: il numero è lo 0848 344488).